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Nuova rilevazione per gli accordi extragiudiziali di separazione o divorzio presso gli Uffici di Stato Civile dei Comuni

29.05.2015

Informativa agli interessati in merito alla “Rilevazione delle separazioni personali dei coniugi” (codice IST-00115) e alla “Rilevazione degli scioglimenti e cessazione degli effetti civili del matrimonio” (codice IST-00116)

Il decreto legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con modificazioni dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, ha introdotto importanti novità in materia di separazione personale e di divorzi prevedendo, in particolare, due nuove fattispecie procedimentali che coinvolgono gli Ufficiali di Stato Civile e alternative al ricorso giudiziale innanzi ai Tribunali civili (artt. 6 e 12).

La suddetta innovazione ha reso necessaria la definizione di un nuovo flusso informativo per l’acquisizione, da parte dell’Istat, delle informazioni indispensabili per la realizzazione della “Rilevazione delle separazioni personali dei coniugi” (codice IST-00115) e della “Rilevazione degli scioglimenti e cessazioni degli effetti civili del matrimonio” (codice IST-00116), che si affianca a quello tradizionale dei Tribunali  e che prevede la raccolta dei dati relativi ai nuovi accordi extra-giudiziali presso gli Uffici di Stato Civile dei Comuni. A tal fine, sono stati predisposti due specifici modelli di rilevazione (SC.6sd e SC.12sd), corrispondenti alle due fattispecie procedimentali sopra richiamate.

Le rilevazioni dell’Istat su separazioni e divorzi sono inserite nel Programma statistico nazionale 2011-2013 - Aggiornamento 2013 (DPCM 21 marzo 2013), prorogato dal decreto legge 31 agosto 2013, n. 101 - convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 -, nel Programma statistico nazionale 2014-2016 e nel Programma statistico nazionale 2014-2016 - Aggiornamento 2015-2016, questi ultimi entrambi in corso di approvazione. 

L’obbligo di risposta per i soggetti privati è sancito dall’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989 e dal DPR 19 luglio 2013. A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Programma statistico nazionale 2014-2016 o del relativo Aggiornamento 2015-2016, il medesimo obbligo sarà sancito dal decreto di approvazione del nuovo Programma statistico nazionale e dell’elenco delle rilevazioni con obbligo di risposta per i soggetti privati ad esso collegato. Per i soggetti pubblici il medesimo obbligo è disciplinato dal citato art. 7 del d.lgs. n. 322/1989.

Il Programma statistico nazionale in vigore e il collegato elenco delle rilevazioni con obbligo di risposta per i soggetti privati sono consultabili sul sito internet dell’Istat all’indirizzo www.istat.it/it/istituto-nazionale-di-statistica/organizzazione/normativa.

I dati raccolti con i modelli SC.6sd e SC.12sd sono tutelati dal segreto statistico (art. 9 d.lgs. n. 322/1989) e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. n. 196/2013) e potranno essere utilizzati, anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici dai soggetti del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati potranno, inoltre, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 7 del Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale (allegato A.3 al d.lgs. n. 196/2003) e saranno diffusi in forma aggregata, secondo modalità che rendano non identificabili gli interessati.

Responsabile del trattamento statistico dei dati è il Direttore centrale delle statistiche sociodemografiche e ambientali dell’Istat. 

Titolare del trattamento dei dati personali, ai sensi dell’art. 28 del d.lgs. n. 196/2003,  è l’Istat-Istituto nazionale di statistica, via Cesare Balbo 16 – 00184 Roma. Ai sensi dell’art. 29 del medesimo d.lgs. n. 196/2003, sono responsabili del trattamento dei dati personali, per le attività di rispettiva competenza, per l’Istat, il Direttore centrale delle statistiche sociodemografiche e ambientali  e , per il Comune, il preposto all’Ufficio di Stato Civile; ad essi è possibile rivolgersi per l’esercizio dei diritti dell’interessato (art. 7 d.lgs. n. 196/2003). 

Informativa agli interessati in merito alla “Rilevazione delle separazioni personali dei coniugi” (codice IST-00115) e alla “Rilevazione degli scioglimenti e cessazione degli effetti civili del matrimonio” (codice IST-00116)

Il decreto legge 12 settembre 2014, n. 132, convertito con modificazioni dalla legge 10 novembre 2014, n. 162, ha introdotto importanti novità in materia di separazione personale e di divorzi prevedendo, in particolare, due nuove fattispecie procedimentali che coinvolgono gli Ufficiali di Stato Civile e alternative al ricorso giudiziale innanzi ai Tribunali civili (artt. 6 e 12).

La suddetta innovazione ha reso necessaria la definizione di un nuovo flusso informativo per l’acquisizione, da parte dell’Istat, delle informazioni indispensabili per la realizzazione della “Rilevazione delle separazioni personali dei coniugi” (codice IST-00115) e della “Rilevazione degli scioglimenti e cessazioni degli effetti civili del matrimonio” (codice IST-00116), che si affianca a quello tradizionale dei Tribunali  e che prevede la raccolta dei dati relativi ai nuovi accordi extra-giudiziali presso gli Uffici di Stato Civile dei Comuni. A tal fine, sono stati predisposti due specifici modelli di rilevazione (SC.6sd e SC.12sd), corrispondenti alle due fattispecie procedimentali sopra richiamate.

Le rilevazioni dell’Istat su separazioni e divorzi sono inserite nel Programma statistico nazionale 2011-2013 - Aggiornamento 2013 (DPCM 21 marzo 2013), prorogato dal decreto legge 31 agosto 2013, n. 101 - convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125 -, nel Programma statistico nazionale 2014-2016 e nel Programma statistico nazionale 2014-2016 - Aggiornamento 2015-2016, questi ultimi entrambi in corso di approvazione. 

L’obbligo di risposta per i soggetti privati è sancito dall’art. 7 del d.lgs. n. 322/1989 e dal DPR 19 luglio 2013. A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Programma statistico nazionale 2014-2016 o del relativo Aggiornamento 2015-2016, il medesimo obbligo sarà sancito dal decreto di approvazione del nuovo Programma statistico nazionale e dell’elenco delle rilevazioni con obbligo di risposta per i soggetti privati ad esso collegato. Per i soggetti pubblici il medesimo obbligo è disciplinato dal citato art. 7 del d.lgs. n. 322/1989.

Il Programma statistico nazionale in vigore e il collegato elenco delle rilevazioni con obbligo di risposta per i soggetti privati sono consultabili sul sito internet dell’Istat all’indirizzo www.istat.it/it/istituto-nazionale-di-statistica/organizzazione/normativa.

I dati raccolti con i modelli SC.6sd e SC.12sd sono tutelati dal segreto statistico (art. 9 d.lgs. n. 322/1989) e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. n. 196/2013) e potranno essere utilizzati, anche per successivi trattamenti, esclusivamente per fini statistici dai soggetti del Sistema statistico nazionale. I medesimi dati potranno, inoltre, essere comunicati per finalità di ricerca scientifica alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 7 del Codice di deontologia e di buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale (allegato A.3 al d.lgs. n. 196/2003) e saranno diffusi in forma aggregata, secondo modalità che rendano non identificabili gli interessati.

Responsabile del trattamento statistico dei dati è il Direttore centrale delle statistiche sociodemografiche e ambientali dell’Istat. 

Titolare del trattamento dei dati personali, ai sensi dell’art. 28 del d.lgs. n. 196/2003,  è l’Istat-Istituto nazionale di statistica, via Cesare Balbo 16 – 00184 Roma. Ai sensi dell’art. 29 del medesimo d.lgs. n. 196/2003, sono responsabili del trattamento dei dati personali, per le attività di rispettiva competenza, per l’Istat, il Direttore centrale delle statistiche sociodemografiche e ambientali  e , per il Comune, il preposto all’Ufficio di Stato Civile; ad essi è possibile rivolgersi per l’esercizio dei diritti dell’interessato (art. 7 d.lgs. n. 196/2003). 

Insieme ai modelli e alla circolare si rendono disponibili anche i tracciati record . La disponibilità degli stessi è in anticipo sull' effettivo funzionamento del servizio web di acquisizione dati, per consentire alle software house o ai CED dei Comuni di predisporre per tempo i programmi di lettura ed estrazione dati dagli archivi di Stato Civile, qualora si voglia utilizzare la funzione di trasmissione massiva dei dati da file (modalita' di upload).
Si ricorda ai responsabili informatici e agli operatori delle software house che questi file dati dovranno essere in formato CSV, delimitati da ";" (carattere punto e virgola) e con le etichette della riga di intestazione necessariamente corrispondenti alle stringhe riportate nella colonna A del file con i relativi tracciati